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Archive for luglio 2012|Monthly archive page

Cambiare la Politica, fermare il declino,tornare a crescere

In economia, fermare il declino, futuro, giovani, Italia, politica, società on 30 luglio 2012 at 19:44

“Dobbiamo fermare il declino italiano, di cui la crisi finanziaria è solo un’aggravante”. Qualcuno con le idee chiare ancora c’è. Di seguito il manifesto tratto da fermare il declino (promotori: Michele Boldrin, Sandro Brusco, Alessandro De Nicola, Oscar Giannino, Andrea Moro, Carlo Stagnaro, Luigi Zingales); buona lettura!

La classe politica emersa dalla crisi del 1992-94 – tranne poche eccezioni individuali – ha fallito: deve essere sostituita perché è parte e causa di quel declino sociale che vogliamo fermare. L’Italia può e vuole crescere nuovamente.

Per farlo deve generare mobilità sociale e competizione, rimettendo al centro lavoro, professionalità, libera iniziativa e merito individuale. Affinché l’interesse di chi lavora – o cerca di farlo, come i giovani e tante donne – diventi priorità bisogna smantellare la rete di monopoli e privilegi che paralizzano il paese. I problemi odierni sono gli stessi di vent’anni fa, solo incancreniti: l’inefficienza dell’apparato pubblico e il peso delle tasse che lo finanziano stanno stremando l’Italia. Perdendo lavoro e aziende, migliaia di persone non sono più in grado di produrre e milioni di giovani non lo saranno mai. Leggi il seguito di questo post »

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Se la pressione fiscale non bastasse esiste anche l’estorsione di Stato. Il danno e l’umiliazione degli onesti.

In economia, Italia, politica, società on 23 luglio 2012 at 17:06

Questo articolo è basato su fatti veri, verificabili. Sarò vago solo nell’identificare “il chi” e “il cosa” dell’attività oggetto della “verifica” fiscale, ma vi confermo – e sono pronto a provarlo – che si tratta di una storia vera.

L’attività di cui vi parlo fa parte dell’ampio settore dei servizi. Potrebbe essere una agenzia di assicurazioni, una agenzia di viaggi, una attività che fa da intermediaria offrendo – oltre al proprio servizio di consulenza – i servizi di una grande azienda.

Il genere di attività rende praticamente impossibile generare del “nero”. Oltretutto, vi posso assicurare certo di non poter essere confutato, le persone che gestiscono questa attività hanno una deontologia professionale e un senso del rispetto della legge molto marcato. E i fatti lo dimostrano.

L’attività, inoltre, fa lavorare 4 persone, costituendo per le rispettive famiglie una entrata importante. Come tutta l’Italia questa attività risente della crisi, non da quest’anno ma in genere da 3 o 4 anni, anche perchè il settore in cui opera era già stato investito da una crisi specifica.

Cosa succede e perché parlo di estorsione? Leggi il seguito di questo post »

L’informazione ai tempi dello “spread” e del “revival” politico seriale.

In economia, futuro, giovani, informazione, Italia, politica, rassegna stampa, società on 16 luglio 2012 at 18:18

“Una società – dice John Nasbitt – riesce ad avere una preoccupazione alla volta”, cosa abbiamo “scelto” in Italia?

Non passa giorno, da quasi un anno, che le aperture di tutti i telegiornali siano dedicate a notizie economiche. Conferenza stampa di Draghi, azione (o intento) della BCE, il G8 o il G20. Meeting vari tra i capi di stato europei, riunioni urgenti per la crisi o lo scudo anti-spread. Le quotazione dell’Euro, l’indice di Milano, quello di Parigi, Francoforte o Madrid. E ancora le elezioni in Grecia e le banche in Spagna. Il rating di Moody’s o quello di Standard&Poor’s. Leggi il seguito di questo post »

Berlusconi si ricandida: “torni a bordo, cazzo!”

In elezioni, futuro, Italia, politica on 12 luglio 2012 at 14:03

C’è davvero poco da aggiungere. La telefonata di De Falco a Schettino è ormai celebre. In quei giorni – quelle parole – furono indicate come la metafora dell’Italia e degli italiani, dalla stampa estera e soprattutto, visto che ci conosciamo bene, da noi tutti.

In molti lo sospettavano, in molti non avevano mai tirato completamente il sospiro di sollievo, qualcuno ci sperava ancora. Ebbene sì: il Cavaliere si era solo “allontanato”, era solo una “pausa di riflessione”. La storia d’amore con il suo elettorato, con i suoi sostenitori aveva bisogno di questa vacanza.

Alfano, mai veramente “sceso in campo”, rottamato con poche righe di agenzia. Berlusconi: «Gli imprenditori vogliono il mio ritorno». Alfano: «Berlusconi candidato? Sarò con lui» [Corriere della SeraLeggi il seguito di questo post »

Dopo Monti? Il nulla? Dove sono i partiti e la politica?

In elezioni, fermare il declino, Italia, politica on 10 luglio 2012 at 19:47

Da salvatore della patria a lobbista, da volto istituzionale apprezzato in Europa ad “aguzzino” degli italiani. Di Monti si è detto e si dice tutto e il contario di tutto. Sospendiamo il giudizio sul Primo Ministro per un momento e pensiamo al “dopo”.

Le grandi manovre sono già iniziate, forse i manovratori non hanno mai smesso di agire dietro le quinte.

Monti prima ammicca, poi smentisce, poi vedremo. Verrà candidato per dare continuità al progetto di risanamento? Francamente sembra intenzionato, oggi, a non voler lasciare il suo lavoro in mano alla politica populista. E’ da vedere se l’Italia lo voterà. Leggi il seguito di questo post »

Imu: nove virgola cinque miliardi. Non dimentichiamo di dire: “grazie Silvio”.

In città&territorio, economia, Italia, politica on 8 luglio 2012 at 12:38

Un paese, il nostro, con la memoria corta, anzi cortissima. Sempre pronti a dar contro a chi ci contraddice, sempre pronti ad applaudire chi ci fa sconti e regali. Siamo sempre pronti a tutto, anche a dimenticare.

Erano le scorse elezioni politiche. Eravamo in pieno “berlusconismo”, al cavaliere tutto era conscesso o quasi. Ecco il proclama elettorale, un regalo al popolino: abolire l’Ici sulla prima casa. Eravamo – ci raccontavano i barzellettieri – un Paese senza problemi, con i bilanci in ordine, ma quale recessione! Chi parlava di recessione era un “porta jella” e un “comunista”, anzi un “comunista porta sfiga”. Leggi il seguito di questo post »

Marchionne, la spending review e la padania

In economia, Italia, politica on 5 luglio 2012 at 14:21

Tre notizie che si sono avvicinate da lontano da tre direzioni diverse. Ieri erano “appaiate” su tutte le prime pagine, ronzeranno sugli schermi per qualche tempo e ci “spiegheranno” qualcosa. Ovvero?

Marchionne a luglio il pullover diventa scomodo.

Scherzi a parte, proviamo a metterci nei suoi panni. E’ vero che la cassaintegrazione alla Fiat l’abbiamo pagata diverse (un sacco) di volte; è vero che tutto in Italia (dal sistema dei trasporti, all’urbanistica delle città) è sempre stato fatto per favorire la civiltà dell’automobile; è vero che sono state fatte leggi per incentivare la rottamazione; è vero che tutte le volte che c’era crisi la Fiat nel mentre minacciava migliaia di licenziamenti portava a casa soldi dallo Stato; tutto vero, però? Adesso resettiamo l’orologio ad oggi 5 luglio. Leggi il seguito di questo post »

Balotelli, Travaglio e Saviano: l’Italia che cambia?

In futuro, giovani, Italia, società on 3 luglio 2012 at 17:18

Cambia Italia, cambia. Mi sembra di stare davanti ad una statua di marmo augurandomi che qualcosa di miracolso accada. Eppure qualcosa sta cambiando, è davvero impercettibile, serve eliminare l’assordante rumore di fondo, ma nel sottobosco della nostra società qualcosa si sta muovendo veramente. Ma chi o meglio cosa?

Ho preso tre esempi, tre nomi, che una settimana fa difficilmente avremmo potuto accomunare in una stessa logica, eppure…

Balotelli, una nuova icona.

Affermazione tutt’altro che banale. Quella foto dopo il secondo gol alla Germania, senza maglia, è un simbolo dell’Italia che “sta cambiando”. Balotelli è il simbolo di tutti quegli italiani nati da genitori extracomunitari, che sono ancora oggi discriminati. E’ il simbolo di un’Italia multietnica, multiculturale, finalmente un Paese occidentale e moderno. Leggi il seguito di questo post »

Perché fotografare le proprie opinioni, più qualche consiglio per i blogger.

In blogger, futuro on 3 luglio 2012 at 14:43

Il secondo post e mi sento già di dare consigli? Cosa intendo per “fotografia del nostro paesaggio interiore”? Andiamo con ordine.

E’ inevitabile che crescendo il nostro pensiero possa cambiare atteggiamento davanti alla realtà e quindi generare nuove idee, nuove reazioni rispetto a ciò che accade intorno a noi. Facendo esperienze lavorative e di vita, conoscendo nuove persone, nuovi colleghi, leggendo nuovi libri, vivendo momenti storici diversi comprese le mode, e moltissime altre variabili, finiamo con adeguarci alle nuove situazioni. Questo non significa diventare “paraculi” e nemmeno “omologarsi”. Semplicemente non siamo un sasso sulla spiaggia; siamo reattivi agli stimoli esterni, la nostra reattività alle informazioni – ad esempio alle notizie della stampa – può nel tempo mutare. Leggi il seguito di questo post »

“Se la crisi cancella una generazione” condivido e sottoscrivo!

In economia, futuro, giovani, Italia on 3 luglio 2012 at 14:27

Iniziare il proprio blog con un bel copia e incolla non è certo il massimo (!), ma questo articolo di Mario Calabresi pubblicato oggi su “La Stampa” vale davvero la pena di essere letto, linkato, twittato, ecc. ecc. Lo sottoscrivo e lo incollo qui su questo muro digitale perché sia una sorta di manifesto per me, che ancora sono giovane, e per tutti quelli – anche meno giovani – che passeranno a leggere. (a.m.)

Non solo siamo «un Paese vecchio, con idee vecchie», come ha detto Cesare Prandelli ieri mattina, ma siamo anche tanto affezionati al mondo che abbiamo dietro alle spalle da spendere la maggior parte del nostro tempo nel rimpianto invece che nella voglia di futuro e di cambiamento. Leggi il seguito di questo post »