il radar

Archive for agosto 2012|Monthly archive page

Elezioni 2013: regole “ad hoc”

In elezioni, Italia, politica on 29 agosto 2012 at 14:43

L’estate delle nuove intese, delle manovre e delle coalizioni, dello spread e della nuova legge elettorale si è chiusa con un sostanziale “nulla di fatto“. Mentre Bersani mostra al suo popolo un po’ di virilità attaccando Grillo, mentre Ferrara ospite da Mentana si “incazza” con Travaglio, mentre Berlusconi torna (perché anche Batman è tornato!), mentre il governo dei tecnici annaspa nell’Italia delle lobby e delle corporazioni, mentre tutto questo accade, qualcosa di più scandaloso è sotto gli occhi di tutti: la prossima, futura, sciagurata legge elettorale.

Inizio già con convinzione (e rassegnazione) ad etichettarla negativamente poiché dalle premesse – e quello che sta seguendo negli articolati e arzigogolati accordi tra le parti per la definizione delle regole elettorali – questo sarà probabilmente uno dei momenti più vergognosi che le cronache della politica (di cortile) ricorderanno.

L’impressione è che le alleanze e la legge elettorale, o meglio la legge elettorale e le alleanze vadano di pari passo.

E’ come se i club di calcio all’inizio del campionato decidessero in base ai giocatori e alle squadre con quali regole giocare il campionato: ho giocatori troppo bassi in difesa quindi aboliamo i gol di testa su calcio d’angolo oppure ho giocatori che non riescono a correre troppo a lungo quindi avviciniamo un po’ le porte. I club direbbero: “vogliamo garantire lo spettacolo ai nostri tifosi“. I politici dicono: “vogliamo garantire la governabilità al Paese“. Leggi il seguito di questo post »

Annunci

Berlusconi ci prova di nuovo

In elezioni, Italia, politica on 17 agosto 2012 at 11:21

Articolo di Birgit Schönau tratto da Zeit on-line: “Er will noch mal”. Kann Silvio Berlusconi wieder Ministerpräsident werden? Die Aussichten für Populisten sind gut, aber er ist nicht der einzige Profiteur der Krise. Traduzione di Italia dall’Estero.

Silvio Berlusconi può essere rieletto Presidente del Consiglio? Le prospettive per i populisti sono buone, ma l’ex premier non è l’unico ad approfittare della crisi.

L’indirizzo romano di Silvio Berlusconi è rimasto lo stesso: il 75enne ha ancora un appartamento in affitto nel barocco Palazzo Grazioli, che deve la sua cattiva fama alle feste sfarzose del padrone di casa. È da tempo però che non si sente più parlare di feste del genere. L’ultima notizia su Palazzo Grazioli riguardava invece una fermata dell’autobus che si trovava davanti all’abitazione di Berlusconi e che, apparentemente per motivi di sicurezza, era stata soppressa su richiesta dell’ex premier. Adesso la fermata è stata ripristinata e vi passano 17 linee dell’autobus. Un gesto simbolico: da quando Berlusconi si è dimesso nel novembre 2011 l’Italia sembra infatti essersi trasformata in un paese nuovo. Un paese in cui le parole di colui che una volta era l’uomo più potente non contano più, perché al posto dei populisti oggi al governo ci sono degli esperti senza legami di partito. Cosa che non piace affatto ad uno come Berlusconi. L’ex premier è già stato Presidente del Consiglio quattro volte e adesso ha annunciato che nel 2013 tenterà di farsi eleggere per la quinta volta. Leggi il seguito di questo post »

Le Olimpiadi il giorno dopo, austerity e cultura, Berlino e i “cyber bohémien”.

In cultura&arte, economia, estero, futuro, giovani, informazione, rassegna stampa on 14 agosto 2012 at 15:38

Le città sono deserte o semi-deserte, le spiagge al solito affollate (alla faccia della crisi). Il sottoscritto si gode qualche giorno ancora di meritata solitudine urbana poi partirà. Leggo molto, leggo molta stampa estera. Gli articoli che commento e segnalo sono tratti da PressEurope.

Le ultime settimane sono state una full immersion nelle Olimpiadi, l’evento è costato miliardi di euro, qualcuno dice che sono state un affare per Londra e la Gran Bretagna, per altri l’evento è stato prettamente televisivo senza portare lo sperato indotto sulla città di Londra.

I giochi valgono la candela? > articolo di “La Vaguardia/Barcellona”

La cosa è interessante per noi “italioti” per due ragioni: 1) tutti quelli che si affannano nella speranza che Expo 2015 porti soldi anche alla province e città intorno a Milano se ne facciano una ragione, non accadrà (ma ritornerò – prometto – sulla cosa in futuro…avendo visto altri expo qualcosa l’ho capita sul campo); 2) tutti quelli che hanno gridato allo scandalo per la rinuncia italiana (da parte di Monti) alle Olimpiadi romane si ricrederanno, quei soldi sarebbe meglio (ormai il condizionale non serve più!) spenderli in altro modo.

Finite le Olimpiadi si torna al lavoro > articolo di “The indipendent / Londra”

Leggi il seguito di questo post »

L’ayatollah Grillo sulle Olimpiadi: stia zitto!

In futuro, globalizzazione, informazione, Italia, politica, società on 6 agosto 2012 at 15:33

Stavo scrivendo alcune considerazioni sui nostri azzurri che, in un Paese catto-calcistico come il nostro, sembrano “figli di un dio minore“.

Poi arrivano le assurdità di Grillo sulle Olimpiadi. Come al solito la sua ragione sopra ogni cosa.

Spesso non ho condiviso i toni o le soluzioni proposte (quando si è preoccupato di proporle) ma mi ha trovato d’accordo sui problemi (corruzione, non eleggibilità di indagati o inquisiti, finanziamento dei partiti, sperpero delle risorse pubbliche, necessità di riformare il sistema, azzeramento di questa classe di politicanti inetti, ecc.).
Contro le Olimpiadi, però, ha sbattuto col muso!

Questo modo di pensare è limitato, auto-limitante e se imitato può portare a “tragedie” peggiori di quelle viste con i pasdaran padani o i berluscones in doppiopetto.

In corsivo e tra «virgolette» Grillo, in grassetto le mie considerazioni.

Leggi il seguito di questo post »

Alfano e Brunetta scopiazzano – male – il programma di “fermare il declino”, sono alla frutta!

In elezioni, fermare il declino, futuro, Italia, noise from amerika, politica on 3 agosto 2012 at 23:54

Le proposte di fermare il declino attirano l’attenzione del Pdl. Così mentre nei primi 4 giorni di pubblicazione oltre 11.000 cittadini, tra cui il sottoscritto, firmano on-line il manifesto e le proposte per rilanciare il Paese, il duo Alfano-Brunetta pensa bene di copiarle e farle loro. Cercano goffamente di utilizzare gli ultimi scampoli di palcoscenico mediatico che ancora (mi piace sottolineare la congiunzione!) riescono ad elemosinare. Si dimostrano degni rappresentanti di quella politica che, senza più idee e incapace di rinnovarsi e rinnovare, cerca solo di conservare il potere e “mettere il cappello” su proposte – altrui – innovative e intelligenti senza nemmeno comprenderle. Come leggerete di seguito fanno solo una pessima figuraccia.

Pubblico per intero l’articolo di noise from amerika (sito che vi consiglio di leggere!).

Quelli che sbagliano anche quando copiano: il caso Alfano-Brunetta

Dove si commenta la raffazzonata scopizzatura del programma di fermare il declino da parte del PdL. Leggi il seguito di questo post »