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Archive for the ‘blogger’ Category

Grillo, l’Ecuador, Assange e i cerchi nel grano.

In blogger, informazione, Italia, politica, rassegna stampa on 1 settembre 2012 at 18:53

Chi farà “la tara” a Grillo? E’ una richiesta!

Fino a quando di mestiere faceva il comico lo ascoltavi, ci credevi, e – se quello che diceva ti sembrava una “assurdità” – al massimo ti facevi una risata e rimanevi tranquillamente nel dubbio. Oggi, invece, la cosa è diversa. Vuole mandare i suoi uomini a governare l’Italia, quindi sarà bene che qualcuno inizi a “spulciare” tra le sue dichiarazioni a senso unico dicendoci su quali e quante “castronerie” si è fondato il “sistema-Grillo“.

Si rifiuta di parlare con il giornalista di “Piazza Pulita” : “Non siete i miei media”, si limita a dire all’inviato Gaetano Pecoraro. Il giornalista del programma di Corrado Formigli obietta che selezionare i media ai quali rispondere non è propriamente un comportamento democratico. “Invece io il mio media me lo scelgo”, continua il leader del Movimento cinque stelle, “ho il mio blog e quello che dovremo dire lo scriveremo online”.

Però! Democratico, non teme il confronto, non teme che qualcuno gli faccia”la tara”!

Nel suo intervento (potete vederlo nel seguito del video) cita un post pubblicato sul suo blog. Il post non è suo ma è preso da un altro blog che a sua volta non cita fonti. O meglio. Cita tutto e tutti ma non si capisce come si giunga a determinate conclusioni dopo l’analisi della mole (davvero immensa) di documentazione. E’ un sentito dire, da ipotesi di complotto. Il post è scritto bene (è forse uno dei pochi che sono riuscito a leggere sul blog di Grillo..e infatti non è suo), ha una sua logica, ma, ripeto, come si giunge a tutte quelle conclusioni? Leggi il seguito di questo post »

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Perché fotografare le proprie opinioni, più qualche consiglio per i blogger.

In blogger, futuro on 3 luglio 2012 at 14:43

Il secondo post e mi sento già di dare consigli? Cosa intendo per “fotografia del nostro paesaggio interiore”? Andiamo con ordine.

E’ inevitabile che crescendo il nostro pensiero possa cambiare atteggiamento davanti alla realtà e quindi generare nuove idee, nuove reazioni rispetto a ciò che accade intorno a noi. Facendo esperienze lavorative e di vita, conoscendo nuove persone, nuovi colleghi, leggendo nuovi libri, vivendo momenti storici diversi comprese le mode, e moltissime altre variabili, finiamo con adeguarci alle nuove situazioni. Questo non significa diventare “paraculi” e nemmeno “omologarsi”. Semplicemente non siamo un sasso sulla spiaggia; siamo reattivi agli stimoli esterni, la nostra reattività alle informazioni – ad esempio alle notizie della stampa – può nel tempo mutare. Leggi il seguito di questo post »