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Posts Tagged ‘Bossi’

Berlusconi ci prova di nuovo

In elezioni, Italia, politica on 17 agosto 2012 at 11:21

Articolo di Birgit Schönau tratto da Zeit on-line: “Er will noch mal”. Kann Silvio Berlusconi wieder Ministerpräsident werden? Die Aussichten für Populisten sind gut, aber er ist nicht der einzige Profiteur der Krise. Traduzione di Italia dall’Estero.

Silvio Berlusconi può essere rieletto Presidente del Consiglio? Le prospettive per i populisti sono buone, ma l’ex premier non è l’unico ad approfittare della crisi.

L’indirizzo romano di Silvio Berlusconi è rimasto lo stesso: il 75enne ha ancora un appartamento in affitto nel barocco Palazzo Grazioli, che deve la sua cattiva fama alle feste sfarzose del padrone di casa. È da tempo però che non si sente più parlare di feste del genere. L’ultima notizia su Palazzo Grazioli riguardava invece una fermata dell’autobus che si trovava davanti all’abitazione di Berlusconi e che, apparentemente per motivi di sicurezza, era stata soppressa su richiesta dell’ex premier. Adesso la fermata è stata ripristinata e vi passano 17 linee dell’autobus. Un gesto simbolico: da quando Berlusconi si è dimesso nel novembre 2011 l’Italia sembra infatti essersi trasformata in un paese nuovo. Un paese in cui le parole di colui che una volta era l’uomo più potente non contano più, perché al posto dei populisti oggi al governo ci sono degli esperti senza legami di partito. Cosa che non piace affatto ad uno come Berlusconi. L’ex premier è già stato Presidente del Consiglio quattro volte e adesso ha annunciato che nel 2013 tenterà di farsi eleggere per la quinta volta. Leggi il seguito di questo post »

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L’ayatollah Grillo sulle Olimpiadi: stia zitto!

In futuro, globalizzazione, informazione, Italia, politica, società on 6 agosto 2012 at 15:33

Stavo scrivendo alcune considerazioni sui nostri azzurri che, in un Paese catto-calcistico come il nostro, sembrano “figli di un dio minore“.

Poi arrivano le assurdità di Grillo sulle Olimpiadi. Come al solito la sua ragione sopra ogni cosa.

Spesso non ho condiviso i toni o le soluzioni proposte (quando si è preoccupato di proporle) ma mi ha trovato d’accordo sui problemi (corruzione, non eleggibilità di indagati o inquisiti, finanziamento dei partiti, sperpero delle risorse pubbliche, necessità di riformare il sistema, azzeramento di questa classe di politicanti inetti, ecc.).
Contro le Olimpiadi, però, ha sbattuto col muso!

Questo modo di pensare è limitato, auto-limitante e se imitato può portare a “tragedie” peggiori di quelle viste con i pasdaran padani o i berluscones in doppiopetto.

In corsivo e tra «virgolette» Grillo, in grassetto le mie considerazioni.

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Dopo Monti? Il nulla? Dove sono i partiti e la politica?

In elezioni, fermare il declino, Italia, politica on 10 luglio 2012 at 19:47

Da salvatore della patria a lobbista, da volto istituzionale apprezzato in Europa ad “aguzzino” degli italiani. Di Monti si è detto e si dice tutto e il contario di tutto. Sospendiamo il giudizio sul Primo Ministro per un momento e pensiamo al “dopo”.

Le grandi manovre sono già iniziate, forse i manovratori non hanno mai smesso di agire dietro le quinte.

Monti prima ammicca, poi smentisce, poi vedremo. Verrà candidato per dare continuità al progetto di risanamento? Francamente sembra intenzionato, oggi, a non voler lasciare il suo lavoro in mano alla politica populista. E’ da vedere se l’Italia lo voterà. Leggi il seguito di questo post »

Marchionne, la spending review e la padania

In economia, Italia, politica on 5 luglio 2012 at 14:21

Tre notizie che si sono avvicinate da lontano da tre direzioni diverse. Ieri erano “appaiate” su tutte le prime pagine, ronzeranno sugli schermi per qualche tempo e ci “spiegheranno” qualcosa. Ovvero?

Marchionne a luglio il pullover diventa scomodo.

Scherzi a parte, proviamo a metterci nei suoi panni. E’ vero che la cassaintegrazione alla Fiat l’abbiamo pagata diverse (un sacco) di volte; è vero che tutto in Italia (dal sistema dei trasporti, all’urbanistica delle città) è sempre stato fatto per favorire la civiltà dell’automobile; è vero che sono state fatte leggi per incentivare la rottamazione; è vero che tutte le volte che c’era crisi la Fiat nel mentre minacciava migliaia di licenziamenti portava a casa soldi dallo Stato; tutto vero, però? Adesso resettiamo l’orologio ad oggi 5 luglio. Leggi il seguito di questo post »