il radar

Posts Tagged ‘debito pubblico’

Mario Monti: capro espiatorio della seconda Repubblica, o quasi.

In economia, elezioni, fermare il declino, futuro, giovani, Italia, politica on 4 settembre 2012 at 18:31

Non è affatto una apologia al Primo Ministro. Si tratta di una accusa alla politichetta della seconda Repubblica e all’agire dell’attuale Governo che è chiaro a tutti – anche agli osservatori esteri – si è lasciato impantanare nella “melma dei privilegi” e delle “caste italiote”.

Sembra ieri e sono passati vent’anni. Manipulite, il sipario sulla prima Repubblica, le speranze riposte nella nuova politica, l’imprenditore prestato alla politica, “sceso in campo”, il restyling della nuova sinistra, la Lega e la questione settentrionale. Quante nuove idee, quanti nuovi volti e voglia di rinnovamento. Persino dall’estero ci invidiavano. Invidiavano quello che avevamo fatto grazie alla magistratura, vedevano l’Italia svoltare, uscire forse una volta per tutte da quella melma di affarismo-lobbismo-gruppi di potere che la inchiodavano da anni sempre agli stessi problemi. E poi?

E poi, oggi col senno di poi, non è cambiato nulla, anzi!

Tutte quelle forze che si erano proclamate rinnovatrici non hanno fatto altro che, una volta conquistato e occupato il potere, reiterare se stesse. Una classe dirigente politica aristocratica, inamovibile, oligarchica. La democrazia trasformata in potere per investitura (anche ereditario in alcuni casi). Da eletti a nominati, partiti personali (o “ad personam”), spartizione delle poltrone, lotizzazione degli enti e delle aree di interesse, e tutto il peggio della prima Repubblica tangenti e corruzione comprese. Leggi il seguito di questo post »

Annunci

Grillo, l’Ecuador, Assange e i cerchi nel grano.

In blogger, informazione, Italia, politica, rassegna stampa on 1 settembre 2012 at 18:53

Chi farà “la tara” a Grillo? E’ una richiesta!

Fino a quando di mestiere faceva il comico lo ascoltavi, ci credevi, e – se quello che diceva ti sembrava una “assurdità” – al massimo ti facevi una risata e rimanevi tranquillamente nel dubbio. Oggi, invece, la cosa è diversa. Vuole mandare i suoi uomini a governare l’Italia, quindi sarà bene che qualcuno inizi a “spulciare” tra le sue dichiarazioni a senso unico dicendoci su quali e quante “castronerie” si è fondato il “sistema-Grillo“.

Si rifiuta di parlare con il giornalista di “Piazza Pulita” : “Non siete i miei media”, si limita a dire all’inviato Gaetano Pecoraro. Il giornalista del programma di Corrado Formigli obietta che selezionare i media ai quali rispondere non è propriamente un comportamento democratico. “Invece io il mio media me lo scelgo”, continua il leader del Movimento cinque stelle, “ho il mio blog e quello che dovremo dire lo scriveremo online”.

Però! Democratico, non teme il confronto, non teme che qualcuno gli faccia”la tara”!

Nel suo intervento (potete vederlo nel seguito del video) cita un post pubblicato sul suo blog. Il post non è suo ma è preso da un altro blog che a sua volta non cita fonti. O meglio. Cita tutto e tutti ma non si capisce come si giunga a determinate conclusioni dopo l’analisi della mole (davvero immensa) di documentazione. E’ un sentito dire, da ipotesi di complotto. Il post è scritto bene (è forse uno dei pochi che sono riuscito a leggere sul blog di Grillo..e infatti non è suo), ha una sua logica, ma, ripeto, come si giunge a tutte quelle conclusioni? Leggi il seguito di questo post »

Alfano e Brunetta scopiazzano – male – il programma di “fermare il declino”, sono alla frutta!

In elezioni, fermare il declino, futuro, Italia, noise from amerika, politica on 3 agosto 2012 at 23:54

Le proposte di fermare il declino attirano l’attenzione del Pdl. Così mentre nei primi 4 giorni di pubblicazione oltre 11.000 cittadini, tra cui il sottoscritto, firmano on-line il manifesto e le proposte per rilanciare il Paese, il duo Alfano-Brunetta pensa bene di copiarle e farle loro. Cercano goffamente di utilizzare gli ultimi scampoli di palcoscenico mediatico che ancora (mi piace sottolineare la congiunzione!) riescono ad elemosinare. Si dimostrano degni rappresentanti di quella politica che, senza più idee e incapace di rinnovarsi e rinnovare, cerca solo di conservare il potere e “mettere il cappello” su proposte – altrui – innovative e intelligenti senza nemmeno comprenderle. Come leggerete di seguito fanno solo una pessima figuraccia.

Pubblico per intero l’articolo di noise from amerika (sito che vi consiglio di leggere!).

Quelli che sbagliano anche quando copiano: il caso Alfano-Brunetta

Dove si commenta la raffazzonata scopizzatura del programma di fermare il declino da parte del PdL. Leggi il seguito di questo post »