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Posts Tagged ‘Lega Lombarda’

Malpensa & Linate, Expo 2015.

In città&territorio, cultura&arte, economia, Italia, politica, società on 10 settembre 2012 at 18:29

Ieri al Forum di Cernobbio è stato reso noto uno studio che dimostra come Linate abbia cannibalizzato Malpensa e come quest’ultima abbia potenzialità ancora inespresse o adirittura negate (Pil e indotto ringraziano). Parlando di Malpensa aggiungo una breve considerazione su Expo 2015 e sul fiorire di comitati per la promozione di “questo e quello”.

Il progetto “Grande Malpensa” è stato presentato nei primi anni ’70 e poi successivamente aggiornato a metà degli anni ’80 (utile link per approfondire la storia dello scalo). Lo conosco bene, in casa mio padre – tra i consulenti che lo hanno redatto – mi mostrava studi macro-economici, mappe che evidenziavano i “coni di rumore”, mi parlava di questa “grande opportunità per il nostro territorio e per il Paese in termini economici e culturali”.

Nel mentre gli amministratori locali sembravano non interessati o distratti: i sindaci – ma la colpa non è solo loro ma anche di Provincia e Regione – continuavano a consentire costruzioni intorno all’aeroporto. Si giunse così alle assurde (e pilotate) manifestazioni degli anni ’90 contro l’aeroporto che per magia si era materializzato nei giardini delle case con gli aerei che – bufala delle bufale – scoperchiavano le tegole dai tetti.

Poi venne il tempo della gara vinta in zona recupero – all’italiana – per terminare la superstrada entro i termini concordati con l’Europa. Poi l’era “padano centrica” e poi la crisi di Alitalia.

Ebbene oggi dopo tutta questa politica incapace di proteggere gli interessi nazionali e locali (stendendo un velo pietoso sulla Lega che  su Malpensa ha detto e fatto “tutto e il contrario di tutto” e in sintesi “un bel niente“) è bello leggere in un rapporto “Dream country, Dream city, Dream present: la gestione intelligente delle infrastrutture di trasporto aereo” quello che tutti gli addetti ai lavori già sapevano e pensavano! Leggi il seguito di questo post »

Mario Monti: capro espiatorio della seconda Repubblica, o quasi.

In economia, elezioni, fermare il declino, futuro, giovani, Italia, politica on 4 settembre 2012 at 18:31

Non è affatto una apologia al Primo Ministro. Si tratta di una accusa alla politichetta della seconda Repubblica e all’agire dell’attuale Governo che è chiaro a tutti – anche agli osservatori esteri – si è lasciato impantanare nella “melma dei privilegi” e delle “caste italiote”.

Sembra ieri e sono passati vent’anni. Manipulite, il sipario sulla prima Repubblica, le speranze riposte nella nuova politica, l’imprenditore prestato alla politica, “sceso in campo”, il restyling della nuova sinistra, la Lega e la questione settentrionale. Quante nuove idee, quanti nuovi volti e voglia di rinnovamento. Persino dall’estero ci invidiavano. Invidiavano quello che avevamo fatto grazie alla magistratura, vedevano l’Italia svoltare, uscire forse una volta per tutte da quella melma di affarismo-lobbismo-gruppi di potere che la inchiodavano da anni sempre agli stessi problemi. E poi?

E poi, oggi col senno di poi, non è cambiato nulla, anzi!

Tutte quelle forze che si erano proclamate rinnovatrici non hanno fatto altro che, una volta conquistato e occupato il potere, reiterare se stesse. Una classe dirigente politica aristocratica, inamovibile, oligarchica. La democrazia trasformata in potere per investitura (anche ereditario in alcuni casi). Da eletti a nominati, partiti personali (o “ad personam”), spartizione delle poltrone, lotizzazione degli enti e delle aree di interesse, e tutto il peggio della prima Repubblica tangenti e corruzione comprese. Leggi il seguito di questo post »

Grillo, l’Ecuador, Assange e i cerchi nel grano.

In blogger, informazione, Italia, politica, rassegna stampa on 1 settembre 2012 at 18:53

Chi farà “la tara” a Grillo? E’ una richiesta!

Fino a quando di mestiere faceva il comico lo ascoltavi, ci credevi, e – se quello che diceva ti sembrava una “assurdità” – al massimo ti facevi una risata e rimanevi tranquillamente nel dubbio. Oggi, invece, la cosa è diversa. Vuole mandare i suoi uomini a governare l’Italia, quindi sarà bene che qualcuno inizi a “spulciare” tra le sue dichiarazioni a senso unico dicendoci su quali e quante “castronerie” si è fondato il “sistema-Grillo“.

Si rifiuta di parlare con il giornalista di “Piazza Pulita” : “Non siete i miei media”, si limita a dire all’inviato Gaetano Pecoraro. Il giornalista del programma di Corrado Formigli obietta che selezionare i media ai quali rispondere non è propriamente un comportamento democratico. “Invece io il mio media me lo scelgo”, continua il leader del Movimento cinque stelle, “ho il mio blog e quello che dovremo dire lo scriveremo online”.

Però! Democratico, non teme il confronto, non teme che qualcuno gli faccia”la tara”!

Nel suo intervento (potete vederlo nel seguito del video) cita un post pubblicato sul suo blog. Il post non è suo ma è preso da un altro blog che a sua volta non cita fonti. O meglio. Cita tutto e tutti ma non si capisce come si giunga a determinate conclusioni dopo l’analisi della mole (davvero immensa) di documentazione. E’ un sentito dire, da ipotesi di complotto. Il post è scritto bene (è forse uno dei pochi che sono riuscito a leggere sul blog di Grillo..e infatti non è suo), ha una sua logica, ma, ripeto, come si giunge a tutte quelle conclusioni? Leggi il seguito di questo post »

Elezioni 2013: regole “ad hoc”

In elezioni, Italia, politica on 29 agosto 2012 at 14:43

L’estate delle nuove intese, delle manovre e delle coalizioni, dello spread e della nuova legge elettorale si è chiusa con un sostanziale “nulla di fatto“. Mentre Bersani mostra al suo popolo un po’ di virilità attaccando Grillo, mentre Ferrara ospite da Mentana si “incazza” con Travaglio, mentre Berlusconi torna (perché anche Batman è tornato!), mentre il governo dei tecnici annaspa nell’Italia delle lobby e delle corporazioni, mentre tutto questo accade, qualcosa di più scandaloso è sotto gli occhi di tutti: la prossima, futura, sciagurata legge elettorale.

Inizio già con convinzione (e rassegnazione) ad etichettarla negativamente poiché dalle premesse – e quello che sta seguendo negli articolati e arzigogolati accordi tra le parti per la definizione delle regole elettorali – questo sarà probabilmente uno dei momenti più vergognosi che le cronache della politica (di cortile) ricorderanno.

L’impressione è che le alleanze e la legge elettorale, o meglio la legge elettorale e le alleanze vadano di pari passo.

E’ come se i club di calcio all’inizio del campionato decidessero in base ai giocatori e alle squadre con quali regole giocare il campionato: ho giocatori troppo bassi in difesa quindi aboliamo i gol di testa su calcio d’angolo oppure ho giocatori che non riescono a correre troppo a lungo quindi avviciniamo un po’ le porte. I club direbbero: “vogliamo garantire lo spettacolo ai nostri tifosi“. I politici dicono: “vogliamo garantire la governabilità al Paese“. Leggi il seguito di questo post »

Dopo Monti? Il nulla? Dove sono i partiti e la politica?

In elezioni, fermare il declino, Italia, politica on 10 luglio 2012 at 19:47

Da salvatore della patria a lobbista, da volto istituzionale apprezzato in Europa ad “aguzzino” degli italiani. Di Monti si è detto e si dice tutto e il contario di tutto. Sospendiamo il giudizio sul Primo Ministro per un momento e pensiamo al “dopo”.

Le grandi manovre sono già iniziate, forse i manovratori non hanno mai smesso di agire dietro le quinte.

Monti prima ammicca, poi smentisce, poi vedremo. Verrà candidato per dare continuità al progetto di risanamento? Francamente sembra intenzionato, oggi, a non voler lasciare il suo lavoro in mano alla politica populista. E’ da vedere se l’Italia lo voterà. Leggi il seguito di questo post »

Imu: nove virgola cinque miliardi. Non dimentichiamo di dire: “grazie Silvio”.

In città&territorio, economia, Italia, politica on 8 luglio 2012 at 12:38

Un paese, il nostro, con la memoria corta, anzi cortissima. Sempre pronti a dar contro a chi ci contraddice, sempre pronti ad applaudire chi ci fa sconti e regali. Siamo sempre pronti a tutto, anche a dimenticare.

Erano le scorse elezioni politiche. Eravamo in pieno “berlusconismo”, al cavaliere tutto era conscesso o quasi. Ecco il proclama elettorale, un regalo al popolino: abolire l’Ici sulla prima casa. Eravamo – ci raccontavano i barzellettieri – un Paese senza problemi, con i bilanci in ordine, ma quale recessione! Chi parlava di recessione era un “porta jella” e un “comunista”, anzi un “comunista porta sfiga”. Leggi il seguito di questo post »

Marchionne, la spending review e la padania

In economia, Italia, politica on 5 luglio 2012 at 14:21

Tre notizie che si sono avvicinate da lontano da tre direzioni diverse. Ieri erano “appaiate” su tutte le prime pagine, ronzeranno sugli schermi per qualche tempo e ci “spiegheranno” qualcosa. Ovvero?

Marchionne a luglio il pullover diventa scomodo.

Scherzi a parte, proviamo a metterci nei suoi panni. E’ vero che la cassaintegrazione alla Fiat l’abbiamo pagata diverse (un sacco) di volte; è vero che tutto in Italia (dal sistema dei trasporti, all’urbanistica delle città) è sempre stato fatto per favorire la civiltà dell’automobile; è vero che sono state fatte leggi per incentivare la rottamazione; è vero che tutte le volte che c’era crisi la Fiat nel mentre minacciava migliaia di licenziamenti portava a casa soldi dallo Stato; tutto vero, però? Adesso resettiamo l’orologio ad oggi 5 luglio. Leggi il seguito di questo post »